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la caccia a Vettel
post pubblicato in diario, il 4 febbraio 2012
L’unico dettaglio tradizionale è il nome: F2012, una numerazione classica e fortunata, introdotta nel 2001 e abbandonata negli ultimi tre anni (che non sono finiti così bene). Il resto, in questa Ferrari, è rivoluzione: il muso alto, lo scalino sulla carrozzeria, le sospensioni anteriori e posteriori, le pance, le fiancate, il retrotreno, il cambio. «È creativa», sorride ottimista Fernando Alonso. «Ci sono tante idee dentro», gli fa eco Felipe Massa. «Brutta ma molto innovativa», sintetizza il presidente Luca Montezemolo.
913 1553 1357 1753 837 1880 1449 207 1622 339 61 1575 1090 155 176 454 792 49 844 1239 1113 1527 1048 33 1700 572 1461 260 1112 293 1005 1288 361 654 453 888 1417 634 1133 37 1990 426 1983 1246 522 944 1367 189 1740 1074 616 1897 1031 345 1322 1064 1033 771 390 1556 995 655 403 378 945 1927 1492 673 385 1530 676 1746 629 149 1476 1435 1639 236 445 1006 685 1264 1271 603 446 1265 908 1084 864 387 234 781 279 222 668 1292 1042 209 80 199 394 86 838 726 514 238 441 1744 384 777 1583 237 270 918 502 1462 389 1859 1034 1405 1193 733 865 1328 59 986 1248 1237 497 1646 34 578 1989 1181 1770 496 504 846 653 1570 1945 1337 1721 1165 303 318 469 1375 423 1544 631 1754 1325 126 1178 16 932 1447 619 231 220 143 679 1798 1095 228 268 592 507 440 719 2 281 1763 1768 265 752 1168 857 1433 778 98 1455 1725 561 787 1645 661 946 1953 1226 1816 436 27 1472 203 736 1401 1263 476 1273 75 887 1148 1723 202 1604 1026 1577 925 610 1240 1463 1053 1347 1766 56 1355 999 455 1565 1331 1083 1914 531 1833 660 432 621 835 1588 341 373 762 1617 111 257 533 221 1647 1019 89 74 874 1521 1626 1849 721 775 1402 767 1681 1346 1730 710 13 1039 651 1356 457 1711 1702 1386 978 930 969 1125 1242 152 628 666 617 1425 1403 291 1959 335 1689 882 1047 1147 1443 352 1151 806 1846 1877 1982 1335 210 1806 256 128 559 814 658 435 1176 64 316 1482 875 487 29 541 244 1124 464 1767 139 568 417 1920 772 503 943 1291 674 707 376 657 1864 264 570 1348 165 1312 349 796 1624 92 1319 571 1428 1488 1483 1393 108 856 1485 1823 1715 1277 566 1498 1706 336 1209 1280 1728 1757 1000 681 415 1442 1572 1684 11 1821 1017 1679 1223 1961 1657 901 1438 1093 1250 768 122 675 1486 1316 962 400 942 164 1218 1187 1377 1139 1964 1373 125 774 1103 1299 665 1142 46 1305 1052 412 1851 1592 284 550 1532 353 1874 314 135 112 450 1900 506 855 1439 1206 1665 1614 289 1784 212 1752 1161 799 641 272 819 697 1843 904 1548 1088 174 1481 1101 1058 383 1135 1070 1067 1648 1203 1708 93 605 462 548 526 1987 911 1729 1643 789 181 659 527 1938 399 263 1400 317 447 980 1994 1528 308 451 1085 812 1551 780 1251 258 1593 508 158 1591 287 1262 581 1995 841 896 606 702 1726 1076 1658 1201 1077 45 931 928 123 1252 99 1661 1073 562 325 331 1825 524 493 730 434 669
Anche il programma della presentazione è stato stravolto rispetto alla tradizione. Annullati causa maltempo i trecento inviti alla stampa internazionale, la cerimonia è stata diffusa via internet (5 milioni le pagine consultate): 12 minuti di diretta all inclusive, compresi le dichiarazioni dei protagonisti e lo svelamento della Rossa, più 5 minuti di videomessaggio di Montezemolo, bloccato a casa dalle condizioni meteo. «È un buon auspicio - ha detto il presidente -. Enzo Ferrari nacque a Modena il 18 febbraio, ma a seguito di una fortissima nevicata fu iscritto all'anagrafe due giorni più tardi». Nessuna intervista, zero fronzoli e poche parole di circostanza. Oggi la F2012 sarà caricata su un tir e trasportata a Jerez de la Frontera, nel Sud della Spagna, al riparo dai rigori dell’inverno. Martedì debutterà in pista assieme alle altre squadre: per i primi due giorni la guiderà Massa, poi il testimone passerà ad Alonso. Sarà il primo confronto, l’equivalente del calcio estivo: qualcuno arriverà in forma, altri tireranno fuori il meglio più avanti (la Ferrari, per esempio, comincia con le ali del 2011). La rivoluzione è un rischio, però i risultati delle ultime stagioni non lasciavano alternative: la politica dei ritocchi, degli affinamenti, dei restyling non avrebbe consentito di recuperare i 6-8 decimi di ritardo dalla Red Bull (e i 2-3 dalla McLaren). La direzione tecnica tolta ad Aldo Costa e affidata a Pat Fry ha portato a una svolta nel progetto e ieri ha scatenato sul web la corsa al paragone più originale. Il bestiario è vasto: c’è chi nel frontale della F2012 ha visto un coccodrillo, chi un ornitorinco, una papera o, restando nel campo motoristico, una Multipla o un trattore. Il muso e lo scalino all’altezza delle ruote anteriori fanno colpiscono e fanno discutere: la Force India (presentata ieri) ha usato una soluzione simile, la McLaren no, la Red Bull la vedremo lunedì, la Mercedes il 21 febbraio. A parte il fatto che la Force India non ha ben chiare alcune semplici regole del marketing (il suo lancio in contemporanea con la Ferrari passerà probabilmente in secondo piano anche a Delhi), sarà il cronometro a giudicare. L’obiettivo di Fry e dei suoi ingegneri è quello di far passare tanta aria sotto la vettura. «Eravamo inferiori nelle prestazioni aerodinamiche perché finora siamo stati troppo conservatori - spiega il progettista Nicholas Tombazis -. Così abbiamo deciso di seguire un approccio molto più aggressivo». Le valutazioni estetiche non disturbano l’ingegnere: «Una monoposto è bella se va veloce»
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